Il mio concetto di arte
Quando faccio le mie opere, il mio atteggiamento è di “yakekuso (disperazione), fumajime (mancanza di serietà), e charanporan (irresponsabilità)”.
Precisamente, per disperazione intendo quella condizione di completa liberazione dello spirito, per cui sento di non avere limiti ed anche il mio talento in se stesso può esprimersi senza limiti. La mancanza di serietà è il rifiuto del passato.

Yasuo Sumi al lavoro nel Campo dei Mori di Venezia
Dal passato fino al presente ci sono state e ci sono molti statuti e norme all’interno delle nostre società. Il rifiuto o l’ignorare tutto ciò non è nient’altro se non il futuro. Infine, l’irresponsabilità è proprio il ritorno della persona. In altre parole, se non ci fossero ne’ la società ne’ la famiglia, penso che tutto potrebbe rientrare nell’irresponsabilità. Sin dall’inizio, l’uomo, prodotto della natura, ha posseduto un grande potere. Quando quel potere si manifesta come disperazione, mancanza di serietà ed irresponsabilità, ritengo che si realizzi l’espressione di se stessi mostrando nella sua pienezza la forma vera della persona.
Yasuo Sumi
Settembre 2006
La forza della natura
L’uomo è un prodotto della natura e per questo ha in se’ il potere della natura, una grande forza come quella che si sprigiona durante un terremoto o un tifone.
Penso che anch’io ho questa forza della natura e per me l’arte ne è l’espressione. Dalle opere realizzate pensando non esce altro che un potere artificiale.
A me piace non pensare a nulla. Proprio quando non penso a nulla mi viene in mente un nuovo modo di espressione e mi assale il desiderio di creare altre opere. Quando disegno, nella mia mente sparisce tutto. Rimane solo la sensazione di divertimento e gioia.
E mentre sono così assorto, mi appare davanti l’opera. È l’opera stessa che una volta completata risveglia il mio cuore ed io raggiungo il massimo della felicità e della soddisfazione.
Yasuo Sumi
Settembre 2006
